Dito a scatto

Le cause del dito a scatto

Le cause del disturbo cosiddetto del ” dito a scatto ” non sono accertate, anche se sono associate a patologie quali artrite reumatoide, gotta, diabete o traumi localizzati nella zona del palmo della mano o alla base delle dita.


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dott. Gianluca Falcone – Specializzato in patologie e chirurgia della mano Roma

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I primi sintomi della patologia del dito a scatto, che è piuttosto frequente, possono essere sensazioni di fastidio alla base del dito o del pollice, nel punto di congiunzione con il palmo.
Alla pressione questa zona risulta molto spesso molle, ma è possibile rilevarvi un nodulo.

Quando il paziente flette o estende il dito avverte dolore perché il tendine colpito è quello che muove queste articolazioni.
A volte le dita si irrigidiscono, fino a rendere molto difficile la semplice estensione o flessione.

La terapia per il “dito a scatto” mira ad eliminare le condizioni che impediscono il libero movimento delle dita riducendo il gonfiore intorno al tendine flessore e alla sua guaina sinoviale per permetterne la piena funzionalità.
Viene eseguito un piccolo taglio alla base del dito e viene sezionata la puleggia A1 che impedisce lo scorrimento tendineo.
Il recupero richiede tra i 15 e i 21 giorni.


dott. Gianluca Falcone medico chirurgo specialista in ortopedia e traumatologia dello sport.
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