Che cos’è la Capsulite?

La capsulite è una patologia che comporta l’infiammazione dei legamenti.


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Dott. Gianluca Falcone

Specializzato in patologie e chirurgia di piede e caviglia Roma

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Le strutture legamentose che circondano l’articolazione alla base del II dito formano una “capsula” che aiuta l’articolazione a funzionare correttamente.

In alcuni casi la capsulite può avvenire anche al III e IV ditto.
Generalmente causa molto dolore e se non trattata adeguatamente può portare alla lussazione del dito.

Cause della capsulite

Generalmente è causata da un’alterata biomeccanica del piede, con un sovraccarico delle strutture della II articolazione metatarso-falangea.
Alcune situazioni possono favorire un eccessivo carico sotto l’articolazione:
un grave alluce valgo, un II dito più lungo del I, un arco plantare insta bilie e un’eccessiva contrattura del tendine di Achille.

Sintomi

Siccome si tratta di una patologia progressive , una diagnosi e un trattamento tempestivo sono importanti. Nelle prime fasi, i sintomi consistono in:
– Dolore sotto il piede. Spesso si ha la sensazione di avere come qualcosa sotto il piede che preme.
– Tumefazione locale
– Difficoltà ad indossare le scarpe
– Dolore nel camminare scalzi Negli stadi più avanzati, I legamenti vanno incontro ad usura con destabilizzazione dell’articolazione.
Il II dito devia verso il primo fino a sovrapporsi a questo (cross-over) (Fig. 2).
A volte la progressione è lenta ma in alcuni casi si assiste rapidamente ad una deformità ingravescente.

Diagnosi

E’ importante fare una diagnosi accurate. Spesso viene confusa con un Neuroma di Morton il cui trattamento è differente. La diagnosi clinica è importante anche per testare la stabilità articolare. Utili sono le radiografie sotto carico e la Risonanza Magnetica. In alcuni casi si fa l’Artro-RMN (risonanza con contrasto intrarticolare per testare il danno capsulare.

Trattamento conservativo

Quando il trattamento è precoce, cioè prima che l’articolazione diventi instabile, I risultati del trattamento non chirurgico sono buoni. Esistono diverse opzioni:

– Riposo e ghiaccio. Applicare ghiaccio (mai a contatto diretto con la cute) per 20 minuti e ripeterlo dopo circa 1 ora.
– Anti-infiammatori.
– Taping/splint
– Stretching. E’ necessario nei casi in cui vi sia una contrattura del tendine di Achille.
– Modifica delle calzature. Si consigliano scarpe con suola rigida per ridurre il sovraccarico

Trattamento chirurgico

Quando il dito inizia a deviare verso il I solo il trattamento chirurgico funziona. Esistono diverse metodiche per trattare la patologia che vanno da tecniche sui tessuti molli alle osteotomie metatarsali.

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Dott. Gianluca Falcone medico chirurgo specialista in chirurgia del piede e della caviglia Roma

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