Sindrome del Tunnel Carpale: Cause, Sintomi e Trattamenti
Cos’è la Sindrome del Tunnel Carpale?
La Sindrome del Tunnel Carpale (STC) è una patologia comune che si manifesta quando il nervo mediano, che attraversa il tunnel carpale situato nel polso, viene compresso a causa di un’infiammazione o di un aumento della pressione all’interno del tunnel stesso. Questa condizione può causare dolore, formicolio e intorpidimento nella mano e nelle dita, compromettendo la qualità della vita e la capacità lavorativa del paziente.
Sintomi della Sindrome del Tunnel Carpale
I principali sintomi della STC includono:
- Intorpidimento e formicolio, specialmente nel pollice, indice, medio e parte dell’anulare.
- Dolore che può estendersi dalla mano fino all’avambraccio e al braccio.
- Debolezza nella presa degli oggetti, con possibile tendenza a lasciarli cadere.
- Peggioramento dei sintomi durante la notte.
Questa patologia colpisce prevalentemente le donne e chi svolge lavori manuali ripetitivi, come sarti e operai.
Diagnosi della Sindrome del Tunnel Carpale
Per una diagnosi accurata, il medico può eseguire un esame fisico e richiedere un’elettromiografia (EMG), un test che analizza l’attività elettrica dei muscoli e verifica la funzionalità del nervo mediano. L’EMG dura circa 20 minuti e consente di determinare il grado di compromissione del nervo.



Interventi svolti sia come attività privata che erogati in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale
(vedere la descrizione riportata nella pag.
“Le cliniche in cui opero”)
Trattamenti per la Sindrome del Tunnel Carpale
Il trattamento dipende dalla gravità della condizione:
Trattamenti Conservativi
Nei casi lievi e moderati, si possono adottare misure non chirurgiche, tra cui:
- Tutori per il polso per mantenere la mano in una posizione neutra e ridurre la compressione del nervo.
- Farmaci antinfiammatori per ridurre il gonfiore e il dolore.
- Infiltrazioni di cortisone, che possono fornire un sollievo temporaneo.
- Fisioterapia e modifiche dell’attività lavorativa per ridurre lo stress sul polso.
Trattamento Chirurgico: Tecnica Endoscopica
Quando le terapie conservative non sono efficaci e la STC interferisce con le attività quotidiane, si ricorre alla chirurgia. L’intervento di decompressione del tunnel carpale può essere eseguito con tecnica endoscopica, un approccio minimamente invasivo che offre numerosi vantaggi:
- Recupero più rapido
- Minore necessità di terapia fisica post-operatoria
- Assenza di punti esterni
- Ritorno precoce alle normali attività quotidiane
L’operazione dura meno di 10 minuti ed è eseguita in anestesia locale, in regime di day hospital o ambulatoriale. Il chirurgo realizza una piccola incisione nel polso attraverso cui introduce un endoscopio, uno strumento dotato di telecamera e lama di taglio.


L’endoscopio permette di sezionare il legamento trasverso del carpo, eliminando la compressione sul nervo mediano.
Recupero Post-Operatorio
Il recupero varia in base alla mano trattata e all’attività lavorativa del paziente:
Mano non dominante: ritorno alle normali attività entro 1-2 giorni.
Mano dominante: recupero completo in circa 4 settimane, soprattutto per chi svolge lavori manuali intensi.
Sebbene la chirurgia allevi la compressione del nervo, la completa risoluzione dei sintomi può richiedere diversi mesi. In rari casi, possono verificarsi recidive o riduzione temporanea della forza di presa.


Rischi e Complicanze
Le complicanze della chirurgia endoscopica sono rare (meno dell’1% dei pazienti) e possono includere infezioni, lesioni ai nervi o cicatrizzazione anomala. Tuttavia, grazie ai progressi tecnologici, la tecnica endoscopica rappresenta oggi il metodo più sicuro ed efficace per trattare la Sindrome del Tunnel Carpale.
Conclusioni
Se soffri di sintomi riconducibili alla STC, consulta uno specialista per una diagnosi precoce e un trattamento adeguato. La chirurgia endoscopica offre una soluzione rapida ed efficace, consentendo un recupero veloce e un ritorno alle attività quotidiane senza limitazioni.
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FAQ
Cos’è la Sindrome del Tunnel Carpale?
La Sindrome del Tunnel Carpale è una patologia causata dalla compressione del nervo mediano all’interno del tunnel carpale, un passaggio anatomico situato al polso. Questa condizione provoca dolore e disturbi della sensibilità alla mano.
Cos’è il tunnel carpale?
Il tunnel carpale è un canale stretto situato nel polso attraverso cui passano il nervo mediano e i tendini flessori delle dita. Quando si verifica una compressione del nervo mediano, possono comparire sintomi tipici come formicolio e dolore.
Quali sono i sintomi della Sindrome del Tunnel Carpale?
I principali sintomi del tunnel carpale includono formicolio alle mani di notte, dolore al polso e alle dita e perdita progressiva della sensibilità a pollice, indice e medio. Nei casi avanzati può comparire debolezza della presa.
Perché si ha formicolio alle mani di notte?
Il formicolio alle mani di notte è uno dei sintomi più tipici della sindrome del tunnel carpale. È causato dall’aumento della pressione sul nervo mediano durante il riposo, che riduce la corretta trasmissione degli stimoli nervosi.
Come si diagnostica la Sindrome del Tunnel Carpale?
La diagnosi si basa sulla visita specialistica e su test clinici specifici. L’esame fondamentale è l’elettromiografia (EMG), che valuta la funzionalità del nervo mediano e il grado di compressione.
Quali sono i test per il tunnel carpale?
I principali test per il tunnel carpale includono manovre cliniche che provocano sintomi tipici, come il test di Tinel e il test di Phalen, utili per valutare la presenza di compressione del nervo mediano.
Quali sono le cause della Sindrome del Tunnel Carpale?
Le cause possono includere movimenti ripetitivi del polso, infiammazione dei tendini, ritenzione di liquidi o condizioni come gravidanza, diabete e artrite che aumentano la pressione nel tunnel carpale.
Quali sono i trattamenti conservativi?
Il trattamento iniziale può includere l’uso di un tutore per tunnel carpale, farmaci antinfiammatori e, in alcuni casi, infiltrazioni di cortisone nel polso per ridurre l’infiammazione e la compressione del nervo.
Quando è necessario l’intervento chirurgico?
L’intervento per tunnel carpale è indicato quando i sintomi persistono nonostante le terapie conservative o in presenza di compressione severa del nervo mediano confermata dagli esami.
In cosa consiste l’intervento per il tunnel carpale?
La chirurgia prevede la sezione del legamento trasverso del carpo per liberare il nervo mediano. L’intervento di tunnel carpale endoscopico o la chirurgia mininvasiva del tunnel carpale permettono una decompressione efficace con tempi di recupero più rapidi.
Cos’è la neurolisi endoscopica?
La neurolisi endoscopica è una tecnica mini-invasiva che consente di liberare il nervo mediano attraverso piccole incisioni, riducendo dolore post-operatorio e favorendo un recupero più veloce.
Cos’è la decompressione del tunnel carpale?
La decompressione del tunnel carpale è l’obiettivo dell’intervento chirurgico: consiste nel ridurre la pressione sul nervo mediano per eliminare dolore, formicolio e perdita di sensibilità.
Quanto dura il recupero dopo l’operazione?
I tempi di recupero dopo l’operazione del tunnel carpale variano in base alla tecnica utilizzata. Con la chirurgia mini-invasiva il recupero è generalmente rapido, con ripresa progressiva delle attività quotidiane in poche settimane.
La Sindrome del Tunnel Carpale può guarire senza intervento?
Nei casi iniziali è possibile migliorare con tutore, terapie antinfiammatorie e modifiche delle attività. Tuttavia, nelle forme avanzate la compressione del nervo mediano richiede spesso l’intervento chirurgico.
A chi rivolgersi per il tunnel carpale?
È consigliato consultare uno specialista della mano per una diagnosi accurata e un piano terapeutico personalizzato.
La perdita di sensibilità alle dita è reversibile?
Se trattata precocemente, la perdita di sensibilità a pollice, indice e medio può migliorare significativamente dopo la decompressione del nervo mediano. Nei casi cronici il recupero può essere più lento o parziale.

